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Pubblicato il 15/07/2013




INNOVAZIONE E PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

L'innovazione del Sistema economico italiano passa attraverso una profonda riforma e ammodernamento della Pubblica Amministrazione. Una domanda qualificata stimola la qualità e la competitività dell'offerta e incide pesantemente anche sulla capacità di crescita dei Servizi innovativi. In questo senso non solo dall'industria ma soprattutto la Pubblica amministrazione, oggi ancora lontana dalle dinamiche di innovazione, informatizzazione e riorganizzazione, di efficienza dei propri processi e di governo del sistema, può diventare driver importante per far crescere il settore (...)

Una domanda pubblica non proattiva e poco qualificata non genera crescita del Sistema economico, oltre che ovviamente culturale e sociale: dalle 30.000 stazioni appaltanti (secondo i dati AVCP/Relazione annuale 2011), alle commissioni di valutazione costose e poco performanti, ai risultati delle gare ove prevalgono i meccanismi di selezione secondo il principio del massimo ribasso piuttosto che quello dell'offerta economicamente più vantaggiosa.

Come fruitore di servizi la Pubblica Amministrazione può indurre un processo di sviluppo qualificato dei servizi innovativi attraverso l'outsourcing dei servizi no- core dell'Amministrazione, una riqualificazione degli appalti pubblici riducendo drasticamente le stazioni appaltanti e rendendo trasparenti i processi di selezione e affidamento delle gare pubbliche. Con un miglioramento nei processi della Pubblica amministrazione che vanno di pari passo alla diffusione delle politiche attive di digitalizzazione del Sistema Paese.

L'innovazione del Sistema economico italiano passa attraverso una profonda riforma e ammodernamento della Pubblica Amministrazione.

Una domanda qualificata stimola la qualità e la competitività dell'offerta e incide pesantemente anche sulla capacità di crescita dei Servizi innovativi. In questo senso non solo dall'industria ma soprattutto la Pubblica amministrazione, oggi ancora lontana dalle dinamiche di innovazione, informatizzazione e riorganizzazione, di efficienza dei propri processi e di governo del sistema, può diventare driver importante per far cresce il settore.

Una domanda pubblica non proattiva e poco qualificata non genera crescita del Sistema economico, oltre che ovviamente culturale e sociale: dalle 30.000 stazioni appaltanti (secondo i dati AVCP/Relazione annuale 2011), alle commissioni di valutazione costose e poco performanti, ai risultati delle gare ove prevalgono i meccanismi di selezione secondo il principio del massimo ribasso piuttosto che quello dell'offerta economicamente più vantaggiosa.  

Come fruitore di servizi la Pubblica Amministrazione può indurre un processo di sviluppo qualificato dei servizi innovativi attraverso l'outsourcing dei servizi no- core dell'Amministrazione, una riqualificazione degli appalti pubblici riducendo drasticamente le stazioni appaltanti e rendendo trasparenti i processi di selezione e affidamento delle gare pubbliche. Con un miglioramento nei processi della Pubblica amministrazione che vanno di pari passo alla diffusione delle politiche attive di digitalizzazione del Sistema Paese. 

 

 



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L'Innovazione è leva strategica per la crescita intelligente, sostenibile ed inclusiva.

La specializzazione nei settori ad alta tecnologia è lo strumento per rafforzare la competitivit à dell'industria italiana in Europa.

Per questo, è necessario potenziare gli investimenti nella ricerca ed innovazione, accrescere il coordinamento a livello nazionale ed europeo, proporre un'Agenda Italiana per la Ricerca e l'innovazione, allargare la partecipazione delle imprese italiane, in particolare delle PMI, ai Programmi di Ricerca europei.

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