Le proposte del Settore dei Servizi
Innovativi e Tecnologici per il DPEF 2009-2013
Il risultato delle elezioni politiche del 13 e 14 aprile 2008 ha determinato una ampia maggioranza parlamentare e, per effetto della minore frammentazione delle componenti e dei Gruppi presenti in Parlamento, una semplificazione del quadro politico. Il Legislatore e l’Esecutivo dispongono quindi del mandato per realizzare le riforme di cui ha bisogno il Paese.
Il Documento di Programmazione Economico-Finanziaria (DPEF 2009-2013) quest’anno assume particolare importanza perché non solo conterrà le linee di politica economica che il Governo intende proporre al Parlamento con la presentazione del disegno di legge finanziaria del 2009, ma anche in quanto Documento di “Legislatura” con le indicazioni programmatiche di medio termine.
Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici desidera pertanto fornire un contributo di idee e di proposte per rappresentare al nuovo Governo l’interesse e l’impegno della Federazione verso le politiche che interessano il Paese dando particolare rilievo ai grandi temi che nei prossimi anni l’Italia deve affrontare e risolvere per ridare slancio all’economia.
Il presente documento, partendo dall’esame del quadro economico a livello internazionale, europeo e italiano, evidenzia azioni, misure, interventi e progettualità riferiti a 10 ambiti prioritari per lo sviluppo:
1. INNOVAZIONE E COMPETITIVITA’
2. EFFICIENZA DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI
3. CONCORRENZA E LIBERALIZZAZIONI
4. LAVORO E SICUREZZA SOCIALE
5. SVILUPPO D’IMPRESA
6. CONOSCENZA E FORMAZIONE
7. CONTENUTI DIGITALI E NUOVI MEDIA
8. FINANZA E CREDITO
9. FISCALITÀ DI SVILUPPO
10. INFRASTRUTTURE E RETI