COMUNICATO STAMPA: NUOVO VERTICE ALLA GUIDA DI ASSOCONSULT CONFINDUSTRIA
Si rinnova il vertice alla guida di ASSOCONSULT CONFINDUSTRIA, Associazione di Categoria delle Imprese di Consulenza Direzionale e Organizzativa, aderente a CONFINDUSTRIA e a CONFINDUSTRIA SERVIZI INNOVATIVI, che rappresenta in Italia piccole, medie e grandi società di consulenza, dislocate su tutto il territorio nazionale.
L’Assemblea degli Associati, ha eletto nuovo Presidente dell’Associazione per il quadriennio 2009-2012 l’Ing. Ezio Lattanzio.
Affiancheranno il nuovo Presidente tre Vicepresidenti: Giuseppe Pitotti, Franco Perone, e Giuseppe Ursino.
Ezio Lattanzio, 47 anni, nato e residente a Milano, laureato al Politecnico di Milano nel 1986, è ingegnere gestionale specializzato in management.
Attualmente ricopre la carica di Amministratore Delegato di Lattanzio e Associati SpA, società fondata con altri partner nel 1999; da 22 anni opera nel settore della consulenza strategica e direzionale. Autore di numerose pubblicazioni sui temi del management e, negli ultimi anni, della riforma e modernizzazione della Pubblica Amministrazione, ha partecipato attivamente negli ultimi anni alla vita associativa come componente del Consiglio Direttivo e della Giunta, con delega specifica ai rapporti con la Pubblica Amministrazione.
Il programma del nuovo Presidente pone obiettivi ambiziosi: in primo luogo la valorizzazione delle imprese di consulenza nel processo di modernizzazione del paese a fianco delle aziende e delle istituzioni pubbliche; la crescita dell’Associazione, la creazione di una vera rete tra le imprese associate; la rifocalizzazione dell’identità della consulenza e la “riabilitazione” della professione; il miglioramento delle condizioni del contesto pre-competitivo per la crescita del mercato pubblico e privato, sia sul territorio nazionale che internazionale.
Nel commentare il nuovo incarico, Lattanzio ha sottolineato che “In questa stagione di incertezza, le società di consulenza sono a fianco delle imprese italiane per affrontare la crisi e trasformarla in opportunità. La attuale fase di ritorno all'economia reale deve concentrare le aziende su riposizionamento strategico, innovazione dei prodotti e dei servizi, controllo di gestione e ridisegno dei processi di produzione. Non ci sono segnali preoccupanti sui volume di affari delle società di consulenza, ma va sottolineata una maggiore attenzione al rapporto costo/benefici ed al valore aggiunto dei servizi di consulenza da parte delle aziende committenti. Si tratta di un atteggiamento positivo perché porta a una selezione naturale ed a un consolidamento degli operatori migliori sul mercato.” In questo scenario, Ezio Lattanzio ritiene inoltre essenziale “sostenere e concretizzare l'azione intrapresa dal Ministro Brunetta di modernizzazione della pubblica amministrazione, in modo da ridurre i costi della burocrazia, che si frappongono alla ripresa e all'espansione del tessuto industriale italiano. All'interno di questo processo di modernizzazione la consulenza di direzione si candida a ricoprire un ruolo da protagonista a fianco delle imprese italiane e delle istituzioni, in modo che al termine della congiuntura negativa il Paese esca rafforzato nel contesto competitivo internazionale”.
ASSOCONSULT - CONFINDUSTRIA 14-1-2009