“La relazione del Presidente dell'AGCOM ha fornito un quadro fedele dello stato del settore” è il commento di Stefano Parisi, presidente di ASSTEL, l’associazione della filiera delle telecomunicazioni, sulla relazione annuale presentata oggi in Parlamento dal presidente Corrado Calabrò.
“Da cinque anni infatti – continua Parisi - i volumi di traffico voce e dati sulle reti fisse e mobili sono aumentati in modo esponenziale a fronte di una continua riduzione dei ricavi e una pressione sui margini. Il settore delle telecomunicazioni è stato l'unico negli ultimi dieci anni, tra i settori di servizi di pubblica utilità, ad avere una riduzione continua dei prezzi, contribuendo non poco al controllo dell'inflazione. A fronte di questa situazione gli operatori delle telecomunicazioni italiani hanno continuato ad investire in modo consistente con un livello di spesa per investimenti sui ricavi tra i più alti d'Europa (14% contro il 13% della Francia e il 12% della Germania). Oggi l'intera filerà delle TLC deve affrontare la sfida dell'evoluzione delle reti con le tecnologie di Nuova Generazione. Vi sono concreti piani industriali presentati e in corso di realizzazione. Ora compito dell'Autorità è quello di sottoporre al più presto alla consultazione un quadro di regole definito al fine di dare a tutti: operatori, fornitori di tecnologie, Governo, Istituzioni finanziarie, investitori, un contesto normativo certo che assicuri il ritorno degli investimenti efficienti. Con questo atto, che si inquadra con ciò che sta avvenendo a livello comunitario, l'Autorità creerà le condizioni per un rapido avvio degli investimenti”.
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