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    <title>CSIT RSS FEED Comunicati</title>
    <subtitle>NOTIZIARIO RSS DI CONFINDUSTRIA SERVIZI INNOVATIVI E TECNOLOGICI</subtitle>
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    <updated>2012-01-23T14:38:28+01:00</updated>
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        <title>TECNOLOGIE PER LO SPAZIO: NASCE SPIN-IT</title>
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        <published>2011-10-10T11:01:00+01:00</published>
        <updated>2011-10-10T11:01:00+01:00</updated>
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            <name>Per informazioni sul servizio e scambio feed: Area Web CSIT - Ilias Chasapakis - Scrivere sul modulo 'Contatti' del sito www.confindustriasi.it per ottenere assistenza e/o informazioni</name>
        </author>
        <summary type="html">&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Roma, 10/10/2011 - E&amp;rsquo; nata &amp;ldquo;SPIN-IT Space Innovation in Italy&amp;rdquo;, la piattaforma tecnologica nazionale dedicata allo Spazio, che avr&amp;agrave; il compito di promuovere l&amp;rsquo;innovazione e rafforzare la presenza italiana nei programmi europei e internazionali di ricerca applicata in questo settore.&lt;br /&gt;
La piattaforma, a cui partecipano imprese, universit&amp;agrave; e centri di ricerca italiani, &amp;egrave; stata costituita con il sostegno del Ministero dell&amp;rsquo;Istruzione Universit&amp;agrave; e Ricerca e su iniziativa di CSIT (Confindustria Servizi Innovativi e tecnologici), di AIAD (Federazione aziende italiane per l&amp;rsquo;aerospazio, la difesa e la sicurezza) e di ASAS (Associazione per i servizi, le applicazioni e le tecnologie ICT per lo Spazio).&lt;br /&gt;
SPIN-IT, strumento avanzato di sinergie fra industria, universit&amp;agrave; e ricerca, intende valorizzare il dialogo con l&amp;rsquo;ASI (Agenzia Spaziale Italiana), alla luce del suo documento di visione strategica 2010-2020 e favorire il confronto costante tra i soggetti istituzionali interessati, anche recependo i contributi del &amp;ldquo;Tavolo Industriale per il Sistema Spazio Italia&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;
Chairman della piattaforma, aperta alle adesioni e al contributo di tutte le imprese, universit&amp;agrave; e centri di ricerca operanti in Italia nei diversi ambiti del settore Spazio, &amp;egrave; stato designato Massimo Claudio Comparini (Cto di Thales Alenia Spazio), che avr&amp;agrave; al suo fianco, come co-chairman Gianfranco Corini (Presidente di Next Ingegneria dei Sistemi), i quali si avvarranno di un Coordinamento scientifico e di un Coordinamento delle imprese il cui segretario sar&amp;agrave; Luigi Perissich, direttore di Csit. &lt;br /&gt;
Maggiori informazioni e chiarimenti possono essere richiesti alle organizzazioni promotrici o direttamente alla mail: piattaforma@sistemaspazioitalia.net&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;_____________________________________________&lt;br /&gt;
Ufficio stampa Confindustria servizi innovativi e tecnologici&lt;br /&gt;
Responsabile Anna Borioni &lt;br /&gt;
Tel. 0642140410 &amp;ndash; cell. 3471409877&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</summary>
    </entry>
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        <title>Con i Servizi Innovativi pił crescita, posti di lavoro e qualitą di vita in Italia e in europa</title>
        <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.confindustriasi.it/rss/CSIT_RSS.php?nid=1323"/>
        <published>2011-07-06T11:03:00+01:00</published>
        <updated>2011-07-06T11:03:00+01:00</updated>
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            <name>Per informazioni sul servizio e scambio feed: Area Web CSIT - Ilias Chasapakis - Scrivere sul modulo 'Contatti' del sito www.confindustriasi.it per ottenere assistenza e/o informazioni</name>
        </author>
        <summary type="html">&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Lucarelli&lt;/strong&gt;: &amp;laquo;Una iniezione di innovazione per tornare protagonisti nei mercati globali&amp;raquo;. &lt;strong&gt;Potti&lt;/strong&gt;: &amp;laquo;Dalla Regione alla UE, una nuova politica industriale per i servizi innovativi&amp;raquo;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;(Venezia, 5 luglio 2011) - Una politica industriale per i servizi innovativi, in Italia e in Europa, per liberarne il potenziale, invertire la crescita anemica del manifatturiero e di altri settori, come sanit&amp;agrave;, trasporti, energia, giustizia. E puntare con decisione gli obiettivi di crescita di Europa 2020. &amp;Egrave; l&amp;rsquo;appello rivolto oggi da Padova da Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici nazionale e del Veneto, in occasione della presentazione del Rapporto conclusivo dell&amp;rsquo;Expert Panel on Service Innovation in the Eu, promossa dalla Commissione Europea e da Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici, con il patrocinio dell&amp;rsquo;Agenzia per la Diffusione delle Tecnologie per l&amp;rsquo;Innovazione e della Presidenza del Consiglio dei Ministri.&lt;br /&gt;
Alla presentazione sono intervenuti Francesco &lt;strong&gt;Peghin &lt;/strong&gt;Vice Presidente Confindustria Veneto, Gianni &lt;strong&gt;Potti &lt;/strong&gt;Presidente Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici del Veneto, Luigi &lt;strong&gt;Perissich &lt;/strong&gt;componente dell&amp;rsquo;Expert Panel e Thomas &lt;strong&gt;Heinemeier &lt;/strong&gt;della DG Imprese e Industria della Commissione Europea. Su &amp;ldquo;Innovare per non arretrare&amp;rdquo; &amp;egrave; intervenuto Davide &lt;strong&gt;Giacalone &lt;/strong&gt;Presidente Agenzia per la Diffusione delle Tecnologie per l&amp;rsquo;Innovazione, le conclusioni sono state affidate a Ennio &lt;strong&gt;Lucarelli &lt;/strong&gt;Vice Presidente Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il peso dei servizi ad alta intensit&amp;agrave; di conoscenza, determinanti per il successo dei prodotti manifatturieri, &amp;egrave; stato sottolineato, &amp;egrave; ancora insufficiente sulla nostra economia rispetto ad altre realt&amp;agrave; europee. Ci&amp;ograve; spiega molte delle difficolt&amp;agrave; che vive attualmente l&amp;rsquo;Italia nel mettersi sulla via della crescita. Rovesciare la tendenza &amp;egrave; obiettivo ambizioso, ma possibile.&lt;br /&gt;
&amp;ldquo;Il Rapporto evidenzia come la natura dell&amp;rsquo;innovazione stia cambiando&amp;rdquo; - sottolinea Luigi &lt;strong&gt;Perissich&lt;/strong&gt; componente dell&amp;rsquo;Expert Panel -. &amp;ldquo;&amp;Egrave;  sempre pi&amp;ugrave; legata al modo in cui le imprese sfruttano le nuove tecnologie non solo per sviluppare nuovi prodotti e servizi, ma anche nuovi canali di mercato, nuove strutture organizzative e nuovi modelli di business. L&amp;rsquo;innovazione dei servizi applicata al manifatturiero pu&amp;ograve; garantire quindi maggiore efficienza, nuova occupazione e una produttivit&amp;agrave; sempre pi&amp;ugrave; forte. Lo dimostrano i dati. C&amp;rsquo;&amp;egrave;, per esempio, ancora una grande gap tra Europa e Usa nell&amp;rsquo;utilizzo dei servizi innovativi nei servizi locali a favore dei cittadini. L&amp;rsquo;innovazione dei servizi &amp;egrave; una delle chiavi per raggiungere gli obiettivi di crescita di Europa 2020&amp;raquo;. Una sfida ambiziosa, specie in questa fase di manovre restrittive. &amp;laquo;Proprio questo dovrebbe suggerire un&amp;rsquo;accelerazione - aggiunge Perissich - e di guardare le politiche industriali con la lente dei servizi. Cos&amp;igrave; si possono creare le condizioni per mantenere in Italia e in Europa un manifatturiero forte e sostenibile&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;
Un modello di integrazione che vanta gi&amp;agrave; casi di eccellenza, anche in Veneto. Come l&amp;rsquo;azienda padovana di arredamento e mobili di design LAGO, che ha presentato, tra le altre iniziative, &amp;ldquo;l&amp;rsquo;Appartamento-Lago temporary shop&amp;rdquo;, un progetto nato in occasione del Salone del Mobile 2009 su come ridefinire e reinventare gli spazi preposti alla vendita e al contatto azienda-consumatore-prodotto.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&amp;ldquo;Lo sviluppo e la competitivit&amp;agrave; dell&amp;rsquo;economia europea, come ha individuato l&amp;rsquo;Expert Panel, dipenderanno sempre pi&amp;ugrave; da processi che favoriscano l&amp;rsquo;innovazione nell'organizzazione aziendale, nella logistica, nei modelli di business e la penetrazione delle tecnologie digitali in tutti i settori di attivit&amp;agrave;&amp;rdquo; - sottolinea Ennio &lt;strong&gt;Lucarelli &lt;/strong&gt;Vice Presidente Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici - &amp;ldquo;Al centro di questa nuova politica industriale vi sono le Pmi, protagoniste del nostro tessuto produttivo, che pur avendo grandi potenzialit&amp;agrave; di fare innovazione, si trovano spesso penalizzate dalla dispersione e dalle difficolt&amp;agrave; nel trovare canali di sostegno e fonti di finanziamento. Oggi &amp;egrave; fondamentale giungere a una collaborazione sistematica fra gli attori promotori dell&amp;rsquo;innovazione sul territorio quali le Regioni, le rappresentanze delle imprese e le istituzioni nazionali, &amp;egrave; inoltre necessario armonizzare nei programmi comunitari di finanziamento dei progetti di ricerca e innovazione&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;
&amp;ldquo;Sar&amp;agrave; l'integrazione di tecnologie e infrastrutture avanzate con i servizi informatici, di comunicazione, consulenza, qualit&amp;agrave;, logistica e altri, il fattore chiave per promuovere il passaggio delle imprese e delle PA verso processi pi&amp;ugrave; efficienti, per creare nuovi servizi, nuovi modelli di business e nuovi canali di mercato&amp;rdquo;, sottolinea Francesco &lt;strong&gt;Peghin&lt;/strong&gt;, Vice Presidente di Confindustria Veneto.&lt;br /&gt;
&amp;ldquo;L'innovazione ha un enorme potenziale in termini di crescita, posti di lavoro e miglioramento della qualit&amp;agrave; di vita. L&amp;rsquo;iniziativa di oggi avvia un percorso che mira ottenere dalla Regione Veneto e dall'Unione Europea misure volte a sostenere l'integrazione tra tecnologie innovative e processi produttivi tradizionali&amp;rdquo; &amp;ndash; spiega Gianni &lt;strong&gt;Potti&lt;/strong&gt;, Presidente Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici del Veneto -. &amp;ldquo;Le politiche industriali devono contribuire a un cambio di mentalit&amp;agrave; nelle imprese, nel privato e nel pubblico, per innovare settori come il turismo, la sanit&amp;agrave;, i trasporti, l'istruzione. Negli ultimi anni in Veneto sta crescendo l&amp;rsquo;integrazione tra  manifatturiero e terziario innovativo, in particolare nei comparti Ict e Tlc. Questa integrazione, se supportata da politiche europee, pu&amp;ograve; essere un fattore di crescita della produttivit&amp;agrave;. Si potrebbero inserire nei bandi pubblici requisiti legati ai servizi innovativi, per portare l&amp;rsquo;innovazione tecnologica nelle PA. Una cosa &amp;egrave; certa: per quanto ci riguarda, vogliamo partecipare alla definizione delle politiche industriali ad ogni livello, regionale, nazionale ed europeo. &amp;Egrave; questa la sfida lanciata da Padova&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;
&amp;ldquo;Non &amp;egrave; possibile, se si vuole l&amp;rsquo;efficienza nell&amp;rsquo;innovazione, permettersi il lusso di far coesistere il vecchio e il nuovo o consentire ancora a lungo il conflitto tra possibilit&amp;agrave; potenziali ed effettivo utilizzo delle innovazioni di prodotto e di processo&amp;rdquo; - ha infine dichiarato Davide &lt;strong&gt;Giacalone&lt;/strong&gt;, Presidente dell&amp;rsquo;Agenzia per la diffusione delle tecnologie per l&amp;rsquo;innovazione -. &amp;ldquo;Solo un cambio di mentalit&amp;agrave;, un&amp;rsquo;azione culturale pu&amp;ograve; consentire di liberare le grandi energie, capaci di imporsi sui mercati internazionali. Lo Stato deve accompagnare e aiutare con azioni a basso costo e burocrazia zero l&amp;rsquo;innovazione di qualit&amp;agrave;, senza nessuna azione per tenere artificialmente in vita ci&amp;ograve; che non si regge sul mercato della competizione&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;L'Expert Panel &amp;egrave; formato da 20 esperti europei di alto livello provenienti dal mondo delle pubbliche amministrazioni, delle imprese, delle universit&amp;agrave;, di 15 paesi dell'Ue, ai quali &amp;egrave; stato chiesto di fornire indicazioni strategiche su come promuovere e incrementare l'innovazione nei settori dei servizi e il suo impatto sulle politiche industriali nell'ambito di Europa 2020. I Servizi innovativi: un macro settore che comprende il 33% degli occupati in Europa, e che nel periodo 2000-2009 ha registrato un incremento occupazionale del 27% a fronte di una crescita media occupazione nell&amp;rsquo;Ue a 27 pari all&amp;rsquo;8%. Con 43% di crescita del valore aggiunto avvenuta nei dieci anni considerati, i Servizi ad alto contenuto di conoscenza italiani si collocano al di sopra della media Ue27 (42%) e della Germania (29%), meno della Francia (47%) e della Spagna (89%). Per quanto riguarda l'incidenza del settore sul Pil, mentre per l'Italia si attesta al 47% del 2009, per la media Ue27 e la Germania al 49%, per la Francia al 55%, per la Spagna al 40%.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</summary>
    </entry>
    <entry>
        <title>Accordo per promuovere l'innovazione. Siglato a Napoli dall'Agenzia per l'Innovazione e da Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici un protocollo di collaborazione.</title>
        <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.confindustriasi.it/rss/CSIT_RSS.php?nid=1309"/>
        <published>2011-06-21T11:09:00+01:00</published>
        <updated>2011-06-21T11:09:00+01:00</updated>
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            <name>Per informazioni sul servizio e scambio feed: Area Web CSIT - Ilias Chasapakis - Scrivere sul modulo 'Contatti' del sito www.confindustriasi.it per ottenere assistenza e/o informazioni</name>
        </author>
        <summary type="html">&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Napoli, 21/6/2011 &amp;ndash; E&amp;rsquo; stato siglato oggi a Napoli, fra il presidente dell&amp;rsquo;Agenzia per la Diffusione delle Tecnologie per l&amp;rsquo;Innovazione &lt;strong&gt;Davide Giacalone&lt;/strong&gt; ed &lt;strong&gt;Ennio Lucarelli&lt;/strong&gt; vicepresidente vicario di Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici, un protocollo di collaborazione per promuovere la cultura dell&amp;rsquo;innovazione presso le imprese e le istituzioni. L&amp;rsquo;accordo, in particolare, mira a valorizzare, creando nuove sinergie, il programma dell&amp;rsquo;Agenzia &amp;ldquo;Italia degli Innovatori&amp;rdquo;, volto a far emergere le capacit&amp;agrave; innovative delle Pmi italiane, e il &amp;ldquo;Premio per l&amp;rsquo;innovazione nell&amp;rsquo;Icmt&amp;rdquo; di Csit, che assegna riconoscimenti alle best practices delle imprese basate sulla convergenza fra tecnologie informatiche, telecomunicazioni, contenuti multimediali.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;I primi effetti del protocollo riguardano il Premio Icmt, che ha incassato formalmente il patrocinio dell&amp;rsquo;Agenzia, la quale partecipa alle fasi di selezione delle candidature e il suo presidente &amp;egrave; membro della Giuria. Csit, a sua volta, si impegna a sostenere le iniziative dell&amp;rsquo;Agenzia presso le imprese, anche invitando i vincitori del Premio a partecipare a &amp;ldquo;Italia degli innovatori&amp;rdquo; secondo le modalit&amp;agrave; previste.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&amp;ldquo; &lt;em&gt;Attraverso le intese siglate stamani, proseguiamo sulla strada di fornire al mercato tutti i servizi occorrenti alla competizione del Paese, selezionando le migliori energie capaci di imporsi sui mercati internazionali&lt;/em&gt;&amp;ldquo; ha dichiarato &lt;strong&gt;Davide Giacalone&lt;/strong&gt;, presidente dell&amp;rsquo;Agenzia per la diffusione delle tecnologie per l&amp;rsquo;innovazione. &amp;ldquo;&lt;em&gt;Lo Stato deve accompagnare ed aiutare&lt;/em&gt; &amp;ndash; ha proseguito Giacalone - &lt;em&gt;con azioni a basso costo e burocrazia zero l&amp;rsquo;innovazione di qualit&amp;agrave;, senza nessuna azione per tenere artificialmente in vita ci&amp;ograve; che non si regge sul mercato della competizione&lt;/em&gt;&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;A sua volta &lt;strong&gt;Ennio Lucarelli,&lt;/strong&gt; viceopresidente vicario di Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici ha sottolineato che &amp;ldquo;&lt;em&gt;Le Pmi italiane hanno grandi potenzialit&amp;agrave; di fare innovazione, ma si trovano spesso penalizzate dalla dispersione e dalle difficolt&amp;agrave; nel trovare canali di sostegno e fonti di finanziamento. Perci&amp;ograve; oggi &amp;egrave; fondamentale giungere a un raccordo sistematico ed efficiente fra gli attori promotori dell&amp;rsquo;innovazione sul territorio quali le Regioni, le rappresentanze delle imprese e le istituzioni nazionali. L&amp;rsquo;obiettivo &amp;egrave; individuare interessi condivisi di ricerca e sviluppo di soluzioni innovative nei settori strategici per il Paese, come la sanit&amp;agrave;, i nuovi servizi digitali, i beni culturali, la competitivit&amp;agrave; industriale, da rappresentare in sede europea e armonizzare nei programmi comunitari di finanziamento dei progetti di ricerca e innovazione. L&amp;rsquo;accordo di collaborazione siglato oggi con l&amp;rsquo;Agenzia nazionale per l&amp;rsquo;Innovazione rappresenta un passo importante in questa direzione ed &amp;egrave; significativo che sia stato siglato a Napoli, come auspicio e incitamento per un ruolo da protagonista delle regioni e istituzioni del Mezzogiorno nella promozione dell&amp;rsquo;innovazione&lt;/em&gt;&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;
L&amp;rsquo;occasione per la firma del Protocollo &amp;egrave; stata offerta dal convegno &amp;ldquo;Servizi innovativi e sviluppo dei territori&amp;rdquo;, promosso dalla Commissione Europea e da Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici, organizzato con la collaborazione di Confindustria Campania e con il patrocinio dell&amp;rsquo;Agenzia per l&amp;rsquo;innovazione. L&amp;rsquo;incontro si &amp;egrave; tenuto nell&amp;rsquo;ambito della campagna di sensibilizzazione avviata dalla Commissione Europea, che ha scelto Napoli come prima tappa italiana per diffondere sul territorio nazionale i risultati del lavoro dell&amp;rsquo; Expert Panel on Innovation Service in the Eu, a cui ha preso parte Csit in rappresentanza dell&amp;rsquo;Italia.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
Per informazioni&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Ufficio stampa Agenzia per l&amp;rsquo;Innovazione &amp;ndash; Gianluca La Torre cell. 3357968277&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Ufficio stampa Csit &amp;ndash; Anna Borioni, cell. 3471409877&lt;/p&gt;</summary>
    </entry>
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        <title>Gioco lecito: firmato Protocollo Anci-Sapar-Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici</title>
        <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.confindustriasi.it/rss/CSIT_RSS.php?nid=1299"/>
        <published>2011-06-16T11:01:00+01:00</published>
        <updated>2011-06-16T11:01:00+01:00</updated>
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        </author>
        <summary type="html">&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Favorire  il confronto costante tra le rappresentanze di categoria  dell'industria del gioco lecito e i Comuni italiani per la promozione di un'attivita&amp;rsquo; ludica responsabile e un'omogenea e attenta applicazione della normativa della raccolta derivante dal gioco pubblico mediante apparecchi da intrattenimento.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;E' questa la principale finalita&amp;rsquo; del Protocollo d'Intesa firmato oggi dall'Associazione dei Comuni italiani (ANCI), dall'Associazione Nazionale Sapar - Agis e da Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici - Comitato d'Area gioco e intrattenimento. Il Protocollo d'Intesa nasce dall'esigenza di stabilire una costante, efficace e piu&amp;rsquo; penetrante comunicazione tra le realta&amp;rsquo; delle imprese del settore, specialmente quelle locali, e gli enti territoriali coinvolti, in primis i Comuni , alla luce del fatto che il settore della raccolta di gioco lecito mediante apparecchi da intrattenimento ha assunto negli anni una sempre maggiore importanza a livello economico e sociale, oltre a diventare un elemento di contribuzione erariale di primaria importanza.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&amp;lsquo;&amp;rsquo;Il Protocollo d&amp;rsquo;Intesa &amp;ndash; ha commentato &lt;strong&gt;Osvaldo Napoli&lt;/strong&gt;, Presidente ff dell&amp;rsquo;ANCI &amp;ndash; servira&amp;rsquo; ad intraprendere iniziative che chiariscano il complesso delle norme che accompagnano gli iter organizzativi-procedurali-licenzatori dei Comuni e a garantire interventi che impediscano l&amp;rsquo;accesso al gioco dei minori e che lottino la ludodipendenza. E&amp;rsquo; un passo importante nella direzione che l&amp;rsquo;ANCI auspica, ossia la promozione del gioco responsabile. La lotta alla ludodipendenza e&amp;rsquo; sentita dai Comuni ed e&amp;rsquo; nostra intenzione contrastare efficacemente questo fenomeno&amp;rsquo;&amp;rsquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&amp;lsquo;&amp;rsquo;&lt;em&gt;E' fondamentale&lt;/em&gt;- ha affermato &lt;strong&gt;Ennio Lucarelli&lt;/strong&gt;, Vicepresidente vicario di Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici - &lt;em&gt;che lo sviluppo del settore del gioco lecito, che ha registrato ritmi molto elevati nell'ultimo decennio, si mantenga entro una politica di estremo rigore, su norme, controlli, trasparenza e responsabilita&amp;rsquo; verso i consumatori e lo Stato. Per questo riteniamo il Protocollo d'Intesa siglato oggi con ANCI e Sapar un passaggio importante per una proficua collaborazione fra gli imprenditori del settore e gli Enti locali, allo scopo di contribuire a radicare sul territorio il principio del rispetto delle regole e del gioco responsabile&lt;/em&gt;&amp;rsquo;&amp;rsquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&amp;lsquo;&amp;rsquo;Come rappresentante dei concessionari &amp;ndash; ha dichiarato &lt;strong&gt;Gian Emilio Magg&lt;/strong&gt;i, Presidente di Acadi (Associazione Concessionari Apparecchi da Intrattenimento) - sono molto contento di essere tra i promotori dell'iniziativa perche&amp;rsquo; la nostra categoria e&amp;rsquo; quella che maggiormente vive le quotidianita&amp;rsquo; della legislazione territoriale. Con la firma di oggi stiamo formalizzando l'assunzione di responsabilita&amp;rsquo; delle parti al confronto e al dialogo al fine di garantire la promozione del gioco lecito e sicuro e di consentire, da un lato, una maggiore facilita&amp;rsquo; operativa agli Enti comunali, dall'altro, di permettere alle categorie che operano sul territorio, di comprendere l'ambito chiaro e univoco entro cui muoversi&amp;rsquo;&amp;rsquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&amp;lsquo;&amp;rsquo;La stipula di questo Protocollo di Intesa &amp;ndash; ha spiegato Raffaele Curcio, Presidente di Sapar - costituisce un passo fondamentale per mettere in atto, sul territorio, le sinergie necessarie per rendere ancor piu&amp;rsquo; penetrante ed efficace la promozione del gioco responsabile ed altresi&amp;rsquo; per addivenire finalmente ad una omogenea ed attenta applicazione della normativa riguardante gli apparecchi da gioco. La collaborazione creatasi fra realta&amp;rsquo; importanti come Sapar, ANCI, Confindustria e Acadi testimonia la comune volonta&amp;rsquo; degli operatori di settore di dare un contributo fattivo ad Aams e a tutte le forze istituzionali coinvolte, al fine di garantire stabilita&amp;rsquo; al mercato e consentire il piu&amp;rsquo; corretto svolgimento delle attivita&amp;rsquo; di gioco&amp;rsquo;&amp;rsquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Roma, 14 giugno 2011&lt;/p&gt;</summary>
    </entry>
    <entry>
        <title>Giornata dell'innovazione. Premiato il made in Italy dell'innovazione digitale</title>
        <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.confindustriasi.it/rss/CSIT_RSS.php?nid=1291"/>
        <published>2011-06-14T11:01:00+01:00</published>
        <updated>2011-06-14T11:01:00+01:00</updated>
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        <summary type="html">&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Roma, 14/6/2011 &amp;ndash; Dopo il successo dell&amp;rsquo;anno scorso, torna per la seconda edizione il Premio per l&amp;rsquo;innovazione nell&amp;rsquo;Information Communication &amp;amp; Media Technology&amp;rdquo; (Icmt), promosso da Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici nell&amp;rsquo;ambito del Premio Imprese x Innovazione di Confindustria. Il Premio nell&amp;rsquo;Icmt si distingue puntando a far emergere la nuova frontiera del  Made in Italy tecnologico, basata sulla convergenza fra tecnologie informatiche, telecomunicazioni, contenuti multimediali, su cui molte imprese italiane si stanno misurando per produrre servizi innovativi e nuovi modelli di business.  I vincitori verranno premiati oggi pomeriggio al Quirinale alla presenza del Capo dello Stato Giorgio Napolitano, nel corso della cerimonia per la consegna del Premio dei Premi che si tiene ogni anno in occasione della Giornata dell&amp;rsquo;Innovazione.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;u&gt;I vincitori del Premio Icmt 2011&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Per la categoria Tlc driven assegnato alla best practice &lt;/strong&gt;&amp;ldquo;&lt;strong&gt;MY 892000&amp;rdquo; di VISIANT CONTACT&lt;/strong&gt; per: &amp;ldquo;la novit&amp;agrave; del modello di business che trasforma il servizio di assistenza telefonica da mero costo a valore aggiunto per l&amp;rsquo;impresa, per la fruibilit&amp;agrave; della soluzione proposta e per l&amp;rsquo;ampiezza della convergenza realizzata.&lt;br /&gt;
My 89.2000, applicativo realizzato da Visiant Contact per un operatore di telefonia mobile, &amp;egrave; un servizio di assistenza remota accessibile sia via web che telefonicamente, che consente all&amp;rsquo;utente la fruizione di contenuti personalizzati registrati da varie piattaforme tecnologiche. Il sistema, infatti, mette a disposizione dell'utente un'area riservata sul sito da cui &amp;egrave; possibile accedere all'agenda, alla rubrica e al blocco note per memorizzare appuntamenti, numeri, note o prenotazioni via web. Il progetto ha contribuito alla creazione di occupazione nel Mezzogiorno (oltre 140 persone) e ha portato allo sviluppo di un nuovo e avanzato motore di ricerca. &lt;br /&gt;
Visiant Contact &amp;egrave; la Business Unit del Gruppo Visiant, realt&amp;agrave; italiana specializzata in soluzioni e servizi Ict, con sedi anche in USA e Brasile, conta 2.000 dipendenti e ricavi annui superiori a 140 milioni di euro (dati 2009).&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Per la categoria IT driven, assegnato alla best practice &amp;ldquo;STORE VALTELLINA di ISED Spa&lt;/strong&gt;&amp;rdquo; per: &amp;ldquo;l&amp;rsquo;approccio organizzativo a rete su cui si &amp;egrave; basata l&amp;rsquo;innovativa piattaforma di e-commerce, che permette a ogni Pmi della Valtellina di poter servire ovunque nel mondo i propri clienti in base alle specifiche necessit&amp;agrave;, massimizzando l&amp;rsquo;effetto qualit&amp;agrave; dei prodotti di nicchia e superando i limiti di una distribuzione su base locale&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;
Store Valtellina (www.storevaltellina.it) &amp;egrave; un innovativo portale per il commercio elettronico che permette attualmente a oltre 50 produttori locali di gestire le loro vendite online, attraverso un unico sito di filiera, con un sistema di logistica distribuita e un'attenzione mirata alla comunicazione e il marketing territoriale a livello nazionale e internazionale. Store Valtellina si presenta come modello di rete d'imprese, il primo nel suo genere in Italia e in Europa, che mette un intero distretto online affiancando ai servizi relativi alla commercializzazione e vendita di prodotti, servizi turistici e di promozione del territorio.&lt;br /&gt;
Ised Spa &amp;egrave; una media impresa italiana specializzata in sistemi informatici avanzati con 120 dipendenti distribuiti nelle sedi di Roma, Firenze, Bari e Salerno, e un fatturato 2009 di circa 20 milioni di euro.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Per la categoria &amp;ldquo;Media driven&amp;rdquo;, assegnato a RAI e ad EURISKO rispettivamente per il progetto &amp;ldquo;RAI+&amp;rdquo; e per la best practice &amp;ldquo;Eurisko MEDIA MONITOR&amp;rdquo;&lt;/strong&gt;. &lt;br /&gt;
&amp;ldquo;RAI+&amp;rdquo; ha vinto per &amp;ldquo; l'elevata convergenza tra contenuti e piattaforme, realizzata contestualizzando il flusso di immagini, video e testi televisivi attraverso l&amp;rsquo;uso delle tecnologie tipiche del mondo internet e delle telecomunicazioni. &lt;br /&gt;
Con Rai+  viene introdotto nella fruizione televisiva l'uso di nuovi terminali (tablet e smartphone) che rendono l'interattivit&amp;agrave; molto pi&amp;ugrave; semplice e immediata anche nel ricorso ai futuri servizi evoluti. Il progetto, sviluppato dalla Direzione Strategie Tecnologiche con il Centro Ricerche RAI, si configura come un servizio attraverso cui l'utente pu&amp;ograve; approfondire immediatamente i contenuti proposti da un programma televisivo, passando da una fruizione meramente &amp;ldquo;passiva&amp;rdquo; ad una pi&amp;ugrave; &amp;ldquo;attiva&amp;quot;, basata sull&amp;rsquo;interazione con altri dispositivi tecnologici. &lt;br /&gt;
La RAI &amp;egrave; una grande azienda con oltre 10mila dipendenti e 3 miliardi di euro di fatturato, concessionaria del Servizio Pubblico Radiotelevisivo, che ha tra i suoi altri compiti prioritari  quelli di &amp;ldquo;promuovere l'evoluzione tecnica e lo sviluppo industriale del Paese attraverso l'uso di tecnologie innovative di produzione e di trasmissione&amp;rdquo;&lt;br /&gt;
Eurisko Media Monitor &amp;egrave; stato premiato per &amp;ldquo; la convergenza realizzata tra piattaforme e tecnologie, l&amp;rsquo;investimento e l&amp;rsquo;approccio pionieristico alla misurazione del comportamento del consumatore dei media digitali, che necessita di innovazione negli strumenti e nelle modalit&amp;agrave; di analisi&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;
Eurisko Media Monitor &amp;egrave; un innovativo servizio di ricerche di marketing basato su un evoluto sistema di riconoscimento dell'audio attraverso cui si effettua  una ricerca su un panel di 7.000 persone le quali, per un periodo di 28 giorni, accettano di collaborare indossando un contatore (meter) per rilevare l'esposizione a TV e radio e rispondendo ogni sera a un questionario telematico. La principale innovazione consiste nel fatto che la ricerca si basa sulla multimedialit&amp;agrave; e non su un singolo mezzo, ponendo l'individuo e non il medium al centro dell'indagine. &lt;br /&gt;
GfK Eurisko, parte del Gruppo GfK, &amp;egrave; uno dei maggiori istituti operanti in Italia nel campo delle ricerche di mercato. L&amp;rsquo;Istituto svolge indagini che coprono l'intero panorama della ricerca sociale e di mercato in termini di finalit&amp;agrave;, aree e settori, metodologie e procedure, realizzando servizi in oltre 100 paesi del mondo.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;u&gt;Menzioni&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Menzione speciale per la &amp;ldquo;valorizzazione del territorio&amp;rdquo; al progetto VALUEGO&amp;reg; (www.valuego.net), di PENELOPE Spa&lt;/strong&gt;, per &amp;ldquo;il contributo all'innovazione nell'ambito della valorizzazione dei prodotti locali di qualit&amp;agrave;, il contrasto alla contraffazione e la sicurezza del consumatore, in un settore strategico per l'Italia&amp;rdquo;. &lt;br /&gt;
ValueGo prevede l'integrazione tra etichette RFID attive, infrastrutture di comunicazione e database per la raccolta delle informazioni di tracciabilit&amp;agrave; dei prodotti agroalimentari.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Menzione speciale per &amp;ldquo;l&amp;rsquo;innovazione nei processi aziendali&amp;rdquo; al Progetto &amp;ldquo;ARCHIMEDE&amp;rdquo; di TELECOM ITALIA&lt;/strong&gt;, impresa gi&amp;agrave; vincitrice della passata edizione del Premio, che introduce, con funzionalit&amp;agrave; 2.0, miglioramenti nella condivisione della conoscenza e nel coinvolgimento della risorse umane aumentando efficienza e qualit&amp;agrave;.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
--------------------&lt;br /&gt;
Per informazioni:&lt;br /&gt;
Anna Borioni &lt;br /&gt;
Responsabile Ufficio Stampa Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici &lt;br /&gt;
Via Barberini 11, 00187 ROMA &lt;br /&gt;
Tel +39.0642140410 Cell. 3471409877&lt;br /&gt;
borioni@confindustriasi.it &lt;br /&gt;
http://www.confindustriasi.it&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</summary>
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